VOLTI E STRUMENTI

Formazione

Una storia corale: le voci, gli strumenti e le personalità dei cinque fondatori e dei musicisti che hanno accompagnato le successive trasformazioni del gruppo.

FONDATORE · 1949 — 2022

Vittorio De Scalzi

Voce, chitarra, flauto, tastiere

Tra i fondatori e gli autori centrali del gruppo, unisce la sensibilità della canzone genovese alla curiosità per il rock e per gli strumenti. Protagonista degli Atomic System e delle successive riletture del Concerto grosso, mantiene un rapporto costante con il repertorio storico. È scomparso il 24 luglio 2022.

FONDATORE

Nico Di Palo

Voce, chitarra

Il timbro acuto e la chitarra elettrica sono due elementi distintivi del suono New Trolls. Porta nel gruppo una forte energia rock, particolarmente evidente nella stagione di UT. Dopo la separazione partecipa all'esperienza degli Ibis e torna poi a collaborare con gli altri protagonisti della band.

FONDATORE

Gianni Belleno

Batteria, voce

La sua batteria sostiene sia la spinta del rock sia i passaggi più articolati del progressive. Il contributo vocale fa parte del lavoro corale della band. Attraversa gli esordi, la separazione e la ricomposizione degli anni Settanta, proseguendo poi il repertorio in nuovi progetti.

FONDATORE · 1947 — 2015

Giorgio D'Adamo

Basso

Bassista della prima formazione, lega il proprio nome all'esordio e al primo Concerto grosso. Il suo percorso comprende i New Trolls Atomic System insieme a De Scalzi e il successivo ritorno nella band. È uno dei musicisti che collegano la fase beat alla ricerca progressive e jazz-rock.

FONDATORE · 1947 — 2020

Mauro Chiarugi

Tastiere

Tastierista del nucleo originario, partecipa alla prima stagione e a Senza orario senza bandiera. Le tastiere contribuiscono a dare profondità agli arrangiamenti degli esordi. La sua presenza ricorda che la formazione iniziale era un quintetto, diverso da quella accreditata nel Concerto grosso del 1971.

LA STAGIONE PROGRESSIVE

Maurizio Salvi

Tastiere

Entra nel percorso del gruppo nei primi anni Settanta e partecipa alla stagione di Searching for a Land e UT. Il suo lavoro alle tastiere accompagna le strutture più elaborate e i contrasti timbrici. Compare inoltre nel progetto Canti d'innocenza, canti d'esperienza e nella vicenda degli Ibis.

GLI ANNI SETTANTA

Frank Laugelli

Basso

Subentra al basso nella fase dei dischi del 1972. Partecipa al passaggio da UT alle esperienze che portano agli Ibis, contribuendo alla sezione ritmica di una stagione orientata verso sonorità più energiche e sperimentali.

LA RICOMPOSIZIONE E LE CANZONI

Ricky Belloni

Chitarra, voce

Si unisce al gruppo nella metà degli anni Settanta e partecipa a Concerto grosso n. 2. La combinazione di chitarra e voce arricchisce gli impasti della formazione riunita, accompagnando il passaggio verso Aldebaran e la stagione di maggiore successo melodico.

Le formazioni, nel tempo

Il quintetto degli esordi

De Scalzi, Di Palo, D'Adamo, Belleno e Chiarugi costituiscono il nucleo originario. Il gruppo riunisce chitarre, basso, batteria, tastiere e più voci: questa pluralità è alla base del suono dei primi singoli e dell'album del 1968.

Il laboratorio progressive

L'uscita di Chiarugi e l'arrivo di Salvi, seguiti dal passaggio al basso di Laugelli, modificano la formazione. Il primo Concerto grosso e i due album del 1972 non vanno quindi attribuiti automaticamente allo stesso quintetto.

La separazione e il ritorno

Ibis e Atomic System coinvolgono nuclei e collaboratori differenti. La ricomposizione del 1976 riavvicina alcuni musicisti storici e introduce Belloni: è una nuova formazione, non la ricostituzione completa di quella del 1967.

Un'eredità condivisa

Le sigle e i progetti successivi raccontano continuità diverse con la band originaria. Questa pagina presenta alcuni protagonisti fondamentali, non l'elenco completo di ogni musicista che abbia partecipato ai concerti o alle registrazioni.